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REGOLAMENTO PRESTAZIONI A DOMANDA INDIVIDUALE |
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In tale area sono contenuti gli interventi che l'Amministrazione Comunale intende offrire ai propri cittadini e a coloro che sono definiti al Cap. 1 punto 1 del Regolamento di cui all'Area 1 in forma agevolata per garantire e supportare il nucleo familiare nella propria dimensione di vita.
1 - SERVIZIO ASSISTENZA DOMICILIARE (S.A.D.)
1.1 Definizione
Il servizio di assistenza domiciliare comprende prestazioni di natura socio-assistenziale rese a domicilio e a favore dei nuclei familiari con minori, con portatori di handicap e/o con soggetti a rischio di emarginazione, dell'anziano inabile, solo oppure in famiglia quando la stessa non sia più in grado di garantire l'aiuto necessario, al fine di consentire la permanenza nel normale ambiente di vita e di ridurre le esigenze di ricorso a strutture residenziali. Le prestazioni socio assistenziali consistono in attività di aiuto domestico e, più in generale, in ogni attività diretta al sostegno della persona anche attraverso l'utilizzo dei servizi complementari. Essendo considerato servizio, e avendo perciò una propria autonomia tecnico-funzionale, l'Assistenza Domiciliare deve essere strutturata in modo tale da poter erogare le proprie prestazioni in collegamento con i diversi servizi sociali e sanitari esistenti quali anche l’Assistenza Domiciliare Integrata (A.D.I.).
1.2. Finalità
Scopo principale è quello di assicurare ai cittadini residenti nel Comune di Casatenovo una serie di prestazioni che evitino o riducano il ricovero e che consentano le abituali modalità di esistenza, di conservare il più a lungo possibile i ruoli, l'autonomia loro e del nucleo in cui sono inseriti, per mantenerli nel contesto sociale, concorrendo a rendere effettivo il diritto di tutti al pieno sviluppo della personalità.
1.3 Obiettivi
Si intende procedere nel raggiungimento dei seguenti obiettivi:
1.4 Destinatari
I destinatari del servizio di assistenza domiciliari, residenti nel Comune di Casatenovo sono:
Eccezionalmente il servizio può essere erogato a soggetti temporaneamente dimoranti nel Comune di Casatenovo che si trovino nello stato di bisogno di cui sopra. L’Amministrazione Comunale può esercitare azioni di rivalsa ai sensi della vigente legislazione nei confronti degli interessati, degli obbligati agli alimenti (art. 433 c.c.) o delle Istituzioni competenti.
1.5. Accesso al servizio e criteri di ammissione
L'accesso al servizio è subordinato alla presentazione di apposita domanda dell'interessato o dei familiari, oppure a seguito della segnalazione scritta di Enti, di associazioni di volontariato o di privati cittadini, previa accettazione da parte dell'interessato. L'ammissione al servizio è prioritariamente assicurata a persone che vivono in condizioni socio economiche precarie e in assenza di familiari in grado di garantire adeguata assistenza. L'ordine di ammissione è determinato dalla data di esibizione della domanda presentata sull'apposito modulo disponibile presso il servizio sociale. E' possibile estendere il servizio alle persone indicate nel paragrafo "destinatari" e meglio specificate in "soggetti temporaneamente dimoranti nel Comune di Casatenovo", compatibilmente alla disponibilità delle risorse umane ed economiche. Tutti i destinatari concorreranno al costo del servizio sopra specificato in base ai criteri e alle modalità determinate dallo strumento ISE per cui si rimanda all'apposito regolamento.
1.6. Procedura per l'ammissione
La procedura per l'ammissione al servizio si articola come di seguito specificato: a - visita domiciliare dell'assistente sociale finalizzata alla prima valutazione della situazione e alla verifica dei bisogni e delle modalità di intervento; b - compilazione della scheda personale da cui si rilevi la situazione globale dell'interessato sotto il profilo ambientale, sociale ed assistenziale; c - comunicazione all'utente di accettazione della richiesta e della quota orariadi contribuzione spettante; d - avvio del servizio e fase di osservazione svolta dall'ausiliaria socio-assistenziale; f - stesura del progetto individuale concordato con l'utente e l'ASA.
1.7. Funzionamento del servizio
Il funzionamento e la gestione del servizio prevede :
Durata delle prestazioni
Le prestazioni del servizio di assistenza domiciliare sono erogate per una durata determinata dalle esigenze e dalla necessità dell'utente compatibilmente alle esigenze del servizio. La durata delle prestazioni offerte al singolo utente non può superare le tre ore giornaliere. Qualora le condizioni che avevano determinato l'ammissione al servizio non sussistono più si procede alla sospensione delle prestazioni, concordando con l'utenza le modalità di cessazione. Diritti e doveri dell'assistente domiciliare
L'Assistente Domiciliare deve attenersi a quanto segue:
Tipologia delle prestazioni
Le prestazioni del servizio di assistenza domiciliare sono le seguenti:
Sono previste, inoltre prestazioni complementari quali il Telesoccorso, i Pasti a domicilio e accompagnamenti. Per la realizzazione sia delle prestazioni di assistenza domiciliare che delle prestazioni complementari ci si avvarrà della collaborazione di volontari e/o del supporto degli obiettori di coscienza in convenzione con il Comune di Casatenovo.
Gli accompagnamenti sono previsti per gli utenti, fruitori del servizio, con particolari necessità e bisogni di tipo sanitario, alle varie strutture riabilitative dell’A.S.L.
1.8. Concorso dell'utenza al costo del servizio
Considerato che tale prestazione è agevolata, per il servizio di assistenza domiciliare gli utenti sono tenuti a concorrere al costo in base all'indicatore della propria situazione economica (ISE) calcolato direttamente dall'ufficio competente secondo la tabella allegata al regolamento ISE.
PRESTAZIONI COMPLEMENTARI
TELESOCCORSO
A fronte di quanto sopra detto, in un ottica di intervento unitario e volto a rimuovere gli ostacoli relativamente alla ridotta autonomia in particolare della persona anziana, l’Amministrazione di Casatenovo offre la possibilità di collegarsi con il servizio di Telesoccorso nel rispetto di quanto stabilito e delegato all’A.S.L. n° 5 di Lecco Distretto di Merate Il servizio è destinato a persone sole e in costante situazione di rischio.
Procedura per l'ammissione
La persona interessata al servizio o un familiare di riferimento dovranno rivolgere formale domanda su apposito modulo disponibile presso il servizio sociale. Sarà premura dell'assistente sociale attivare le persone preposte all'installazione dell'apparecchio e ciò nel rispetto di quanto stabilito dalla delega all'ASL. Prima dell'installazione viene svolta una visita domiciliare dall'assistente sociale insieme al personale preposto alla verifica della situazione per la compilazione di apposito modulo relativo alla condizione familiare ed abitativa. Funzionamento del servizio
Il telesoccorso è un apparecchio di segnalazione a distanza che collega la persona assistita ad un centro o presidio di ascolto. Il servizio sarà attivo 24 ore su 24 per l'intero arco dell'anno. Il personale preposto a ricevere le richieste si metteràin comunicazione con l'utente e, individuata la natura della chiamata, provvederà a far entrare in azione l'Entità di soccorso o di assistenza a ciò disposte ( familiari, vicini di casa, medico di famiglia, infermiere, guardia medica, polizia, vigili del fuocoo altro). Il servizio diventa operativo nel momento in cui vengono attivate le apparecchiature terminali.
PASTI A DOMICILIO
In un ottica di intervento unitario e mirato a rimuovere le cause di rischio l’Amministrazione propone e offre il servizio pasti. Per la fornitura ci si avvale della mensa autorizzata e adeguata alle esigenze degli anziani o di Casa di Riposo del territorio, in grado di rispondere al fabbisogno alimentare della persona anziana, capace di garantire tale servizio tutti i giorni dell’anno. IlComune garantirà la consegna del pasto con proprio personale e/o con personale in convenzione. Il servizio sociale garantirà la consegna del pasto dal lunedì al sabato esclusi i giorni festivi infrasettimanali.
Concorso dell'utenza al costo del servizio
Considerato che tale prestazione è agevolata, per il servizio di assistenza domiciliare gli utenti sono tenuti a concorrere al costo in base all'indicatore della propria situazione economica (ISE) calcolato direttamente dall'ufficio competente secondo la specifica tabella articolata e contenuta nell'apposito regolamento ISE.
ACCOMPAGNAMENTI
Premesso che il servizio sociale non si occupa di gestione e organizzazione di servizio trasporti unicamente di accompagnare le persone che fruiscono delle prestazioni SAD con situazioni familiari problematiche che non hanno altre risorse parentali tali da garantire apposita risposta. Tale prestazione può essere concessa solo previa valutazione dell'Assistente sociale e comunque può essere garantita,in modo eccezionale e in forma gratuita e per particolari necessità, dal personale in convenzione, con l'utilizzo dei mezzi comunali in dotazione al servizio sociale. In merito agli accompagnamenti presso strutture riabilitative, ospedali, centri medici specialistici l'Amministrazione tramite apposita convenzione stipulata con la Croce Rossa Italiana intende garantire il servizio trasporto sopra specificato prevedendo un costo agevolato per le situazioni che si rivolgono direttamente al servizio sociale.
2 - SERVIZIO ASILO NIDO
2.1 Tipologia del servizio.
Il Comune di Casatenovo, proprietario dell'immobile di Cascina Levada di Via Roma, ha istituito il servizio asilo - nido nel 1999, di cui è titolare in conformità alla legge 1044 del 6.12.1971 alla L.R. 1 del 7.1.1986 e al Piano Socio-Assistenziale vigente. L'Amministrazione Comunale ha scelto di affidare la gestione ad idonea cooperativa sociale tramite convenzione.
2.2 Finalità.
L’Asilo Nido si pone come un luogo di informazione, formazione e confronto per operatori e genitori per rafforzare il livello di consapevolezza familiare, professionale e sociale sull’esperienza educativa che costituisce e diffonde una cultura dell’infanzia. Consente inoltre, di creare e realizzare modalità di prevenzionesotto il profilo socio - sanitario e di integrazione di bambini portatori di handicaps tramite adeguati sostegni e interventi per favorire lo sviluppo complessivo. Le finalità che il Nido si propone sono quelle di predisporre un ambiente sereno ed idoneo a favorire ed incentivare la socializzazione, la crescita emotiva e cognitiva del bambino nel rispetto delle varie fasi e dei ritmi personali di sviluppo. L'asilo - nido si pone come servizio educativo di interesse pubblico volto a favorire, in collaborazione con la famiglia, l'armonico sviluppo psico- fisico e sociale del bambino nei primi 3 anni di vita. Il Comune di Casatenovo affida la gestione dell'asilo - nido ad idonea cooperativa che riesca a garantire:
Il servizio è preposto ad accogliere bambini dai 6 mesi ai 3 anni.
2.3 Apertura
Il servizio è preposto ad accogliere 30 bambini ed è articolato in 2 sezioni, una lattanti e l'altra divezzi. L'apertura viene garantita per 5 giorni la settimana per un tempo non inferiore ad ore 9.30. Le chiusure sono previste per il mese di agosto e per le festività natalizie e pasquali.
2.4 Ammissione
La domanda di iscrizione è da rivolgere direttamente alla cooperativa aggiudicataria. Può essere effettuata solo dopo la nascita del bambino entro il 15 maggio per il periodo settembre - dicembre e il 15 novembre per la graduatoria del periodo gennaio – maggio. Nelle graduatorie possono essere collocati bambini che compiono sei mesi nel periodo di validità delle stesse (settembre – dicembre e gennaio – maggio), mentre l’inserimento al Nido avverrà solo dopo l’effettivo compimento. All’atto della domanda è previsto il versamento di una quota di £. 50.000 (nel caso di iscrizione di due fratelli /gemelli basta una sola caparra di £. 50.000) che verrà trattenuta dalla cooperativa in caso di rinuncia all’inserimento, e la compilazione di una scheda contenente informazioni generali sul bambino e notizie necessarie alla formazione della graduatoria di ammissione.
2.5 Modalità di redazione della graduatoria.
I criteri per redigere la graduatoria relativa all’ammissione dei residenti saranno i seguenti:
A parità di punteggio si terrà conto nel seguente ordine delle sottoindicate situazioni: I - Segnalazione da parte dei servizi sanitari e sociali; II - Disponibilità di posti nei gruppi in funzione dell’età dei bambini (lattanti/divezzi); III – Data di protocollo della domanda. Per i non residenti i criteri verranno definiti all’interno delle convenzioni stipulate direttamente dai Comuni con la cooperativa e comunque in linea con i criteri scelti dall’Amministrazione Comunale e qui sopra riportati. Nel caso di bambini inseriti in graduatoria che rinunciano al posto disponibile, dopo la prima rinuncia si provvederà a spostarli in fondo alla graduatoria e alla seconda rinuncia si procederà all’annullamento della domanda. Alla scadenza prevista (15 maggio e 15 novembre) le graduatorie verranno riformulate anche se le precedenti non sono esaurite, collocando automatica- mente le domande in giacenza con il punteggio precedente maggiorato dell’unità prevista. Le graduatorie sono pubbliche e visionabili dalle famiglie che intendono fruire del servizio a partire dall’1 giugno e dall’1 dicembre. Per i bambini che frequentano il nido si chiederà la sola conferma scrittaper l’anno scolastico successivo. In base alle graduatorie di ammissione vengono chiamati i bambini rispettando l’ordine previsto nelle medesime. La disponibilità del posto, di norma, viene comunicato alle famiglie con un mese di anticipo rispetto alla data di inserimento. E’ possibile, a fronte di segnalazioni di operatori socio – sanitari dell’ASL di provenienza prolungare al massimo di 2 anni la permanenza al nido di bambini con problemi psico – fisici. Nel caso di dimissioni anticipate per qualsiasi motivo, i genitori del bambino interessato dovranno formalmente comunicare alla cooperativa entro e non oltre 3 mesi prima delladata di dimissione, pena il pagamento di una somma corrispondente a 2 rette riferite alla fascia oraria di cui fruisce il bambino.
2.6 Orario di frequenza e rette applicate.
Di seguito si riportano le fasce orarie articolate in 2 fasce contributive diversificate in base alla provenienza del nucleo familiare.
Si riconosce inoltre una diminuzione della retta in caso di malattia a partire dal 6° giorno consecutivo nella misura di 6/22 e successivi. Per i nuovi inserimenti la scelta della fascia oraria avviene all’atto dell’iscrizione. Durante l'intero periodo della frequenza è ammessa la possibilità di effettuare un massimo di tre cambi, previa concessione della Cooperativa nei limiti delle possibilità ed esigenze organizzative del Nido. L'eventuale rifiuto della Cooperativa è da considerarsi inappellabile. La retta viene versata entro il giorno 20 del mese successivo direttamente alla cooperativa, tramite bollettino bancario. Il mancato versamento della medesima entro 30 giorni dalla scadenza del termine ultimo fissato comporta l’immediata decadenza dalla frequenza al nido con recupero coattivo della quota dovuta. Il Comune si riserva il diritto di controllare, attraverso la Responsabile del Servizio Sociale, la qualità del servizio erogato.
2.7 Istituzione e funzioni del comitato di controllo della gestione.
Per la gestione dell'Asilo Nido verrà costituito, il Comitato di controllo della gestione così composto:
Potranno far parte del Comitato con funzioni tecnico - consultive:
Il Comitato di controllo della gestione:
Il Comitato di controllo della gestione dura in carica per lo stesso periodo del mandato amministrativo del Consiglio Comunale. I componenti eletti in rappresentanza dei genitori decadono dall'incarico al momento della dimissione del proprio figlio dal nido. Il Comitato di controllo della gestione si riunisce almeno tre volte l'anno, può essere convocato per iniziativa del Presidente, oppure su richiesta vincolante di almeno 1/3 dei componenti.
Concorso dell'utenza al costo del servizio.
Ritenuto tale servizio agevolato si intende far partecipare al costo la famiglia interessata e ciò avverrà previo calcolo dell'indicatore della situazione economica ( ISE ) che verrà rapportato a specifiche fasce di contribuzione contenute in apposita tabella allegata al regolamento ISE.
3 SERVIZI SCOLASTICI
Definizione e finalità
La Legge Regionale n. 31/80 “Diritto allo Studio: norme di attuazione” all’art. 2 recita: “Il diritto allo Studio viene garantito mediante interventi diretti a facilitare la frequenza nelle scuole materne e dell’obbligo; a consentire l’inserimento nelle strutture scolastiche e la socializzazione dei minori disadattati o in difficoltà di sviluppo e apprendimento; ad eliminare casi di evasione ed inadempienze dell’obbligo scolastico, a favorire le innovazioni educative e didattiche che consentano una ininterrotta esperienza educativa in stretto collegamento tra i vari ordini di scuola, tra scuola – strutture parascolastiche e società; a fornire un adeguato supporto per l’orientamento scolastico e per le scelte degli indirizzi dopo il compimento dell’obbligo di studio, a favorire la prosecuzione degli studi ai capaci e meritevoli anche se privi di mezzi,, nonché il completamento dell’obbligo scolastico e la frequenza di scuole superiori da parte di adulti e lavoratori studenti” in particolare:
La stessa normativa (art. 10 – 2° comma) cita: “Agli oneri dei servizi collettivi, esclusi quelli gratuiti per disposizione di Legge, concorrono gli utenti in relazione alle rispettive fasce di reddito; sono tuttavia esonerati da ogni contribuzione coloro che versano in condizioni di particolare disagio economico”.
In attuazione alla suddetta normativa il Comune istituisce e gestisce, mediante appalto esterno o concessione di servizio, il trasporto e la refezione scolastica. L’applicazione dell’ISEE è limitata al servizio di trasporto scolastico e al servizio di ristorazione scolastica.
Destinatari
I destinatari degli interventi, ai sensi della vigente normativa, sono le famiglie con figli in età di obbligo scolastico risultanti: - cittadini residenti nel Comune; - cittadini distati appartenenti all’Unione europea ed i loro familiari residenti nel Comune - stranieri residenti nel Comune; - profughi, rimpatriati, rifugiati aventi titolo all’assistenza secondo le vigenti leggi dello Stato e dimoranti nel Comune.
Accesso al servizio e criteri di ammissione
3.1 – Trasporto scolastico
La richiesta di iscrizione al servizio trasporto dovrà pervenire entro e non oltre il termine fissato annualmente dall’UfficioIstruzione del Comune. E’ facoltà dell’Amministrazione accettare richieste pervenute oltre il termine, valutata la disponibilità dei posti. L’Amministrazione comunale fissa annualmente, in sede di adozionedella delibera relativa alla definizione delle tariffe peri servizi a domanda individuale, le quote di partecipazione al costo del servizio sulla base delle normative in vigore.
3.1.1 – Concorso dell’utenza al costo del servizio
Per il servizio di trasporto scolastico, gli utenti sono tenuti a concorrere al costo in base all’indicatore della propria situazione economicaequivalente (ISEE) calcolato direttamente dai CAF secondo la tabella allegata al presente regolamento.
3.1.2 – Agevolazioni
I destinatari delle agevolazioni sono i nuclei familiari sopra specificati, i quali, per poterne usufruire, dovranno essere in possesso dei seguenti requisiti: - avere figli frequentanti scuole materne statali e paritarie e dell’obbligo ubicate nel Comune di Casatenovo; - presentare regolare istanza su apposita modulistica (da ritirarsi presso l’Ufficio Istruzione ); - presentare attestazione relativa al proprio Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) riferito al nucleo familiare richiedente risultante dallo stato di famiglia anagrafico.
La percentuale di abbattimento del costo è quella desunta dalla tabella allegata al presente Regolamento, riferita alla fascia di reddito ISEE di appartenenza. La percentuale di abbattimento riconosciuta, sarà decurtata automaticamente al momento dell’emissione delle rate di pagamento. Il riconoscimento dell’agevolazione avrà inizio dalla data di presentazione della documentazione richiesta.
Nel caso in cui ricorra situazione di famiglie che hanno più figli che utilizzano il servizio trasporti è previsto l’automatico passaggio alla fascia precedente rispetto a quella di appartenenza.
3.1.3 – Agevolazioni mediante concessione di contributo
I destinatari delle agevolazioni sono i nuclei familiari sopra specificati, i quali per poter usufruire delle stesse, riferite al servizio di trasporto scolastico dovranno essere in possesso dei seguenti requisiti: - avere figli frequentanti scuole materne paritarie – scuole primarie e secondarie dell’obbligo ubicate anche al di fuori del Comune di Casatenovo; - presentare regolare istanza su apposita modulistica (da ritirarsi presso l’Ufficio Istruzione) entroil termine fissato annualmente dall’Ufficio Istruzione; - presentare dichiarazione della Ditta o dell’ente che gestisce il servizio di trasporto relativa ai costi sostenuti nell’anno scolastico di riferimento o tessere/biglietti dei pagamenti effettivamente sostenuti.
Il parametro massimo a cui si farà riferimento è il costo totale sostenuto per il servizio trasporto scolastico applicato all’interno del territorio comunale. La percentuale di abbattimento del costo è quella desunta dalla tabella allegata al presente Regolamento, riferita alla fascia di reddito di appartenenza. Il rimborso sarà effettuato entro i mesi di dicembre e di giugno. Il riconoscimento dell’agevolazione avrà inizio dalla data di presentazione della domanda. Nel caso in cui ricorra situazione di famiglie che hanno più figli che utilizzano il servizio trasporti è previsto l’automatico passaggio alla fascia precedente rispetto a quella di appartenenza.
3.2 – Mensa scolastica
Il servizio di ristorazione scolastica è dato in concessione ad una ditta esterna,specializzata nel settore.
Possono accedere alla riduzione di cui al paragrafo precedente le famiglie che hanno bambini frequentanti la Scuola Secondaria di Primo Grado – le scuole Primarie e le scuole per l’Infanzia statali e Paritarie ubicate sul territorio comunale.
3.2.1 – Concorso dell’utenza al costo del servizio mensa
Per il servizio mensa, gli utenti sono tenuti a concorrere al costo in base all’indicatore della propria situazione economica equivalente (ISEE) calcolato direttamente dai CAF, secondo la tabella allegata al presente regolamento.
3.2.2 – Agevolazioni
I destinatari delle agevolazioni sono i nuclei familiari sopra specificati, i quali per poter usufruire delle stesse, riferite al servizio di mensa scolastica dovranno essere in possesso dei seguenti requisiti: - avere figli frequentanti le scuole sopra specificate ubicate nel Comune di Casatenovo; - presentare regolare istanza su apposita modulistica (da ritirarsi presso l’Ufficio Istruzione ) nei termini stabiliti annualmente dall’Ufficio Istruzione; - presentare attestazione relativa al proprio Indicatore della Situazione Economica Equivalente riferita al nucleo familiare (quello risultante dallo stato di famiglia anagrafico). La percentuale di abbattimento è calcolata in base alla fascia di appartenenza come risulta dalla tabella allegata al presente Regolamento. Il beneficio economico sarà applicato automaticamente al costo del buono pasto. La differenza sarà versata dall’Amministrazione Comunale direttamente alla Ditta gestore del servizio entro dicembre e giugno di ogni anno scolastico. Il calcolo dei buoni pasto effettivamente utilizzati sarà effettuato dall’Ufficio Istruzione in contraddittorio con la Ditta gestore del servizio.
Nel caso in cui ricorra situazione di famiglie che hanno più figli che utilizzano il servizio di refezione scolastica è previsto l’automatico passaggio alla fascia precedente rispetto a quella di appartenenza.
3.2.3 – Agevolazioni mediante concessione di contributo
I destinatari delle agevolazioni sono i nuclei familiari sopra specificati, i quali per poter usufruire delle stesse riferite al servizio di ristorazione scolastica dovranno essere in possesso dei seguenti requisiti: - avere figli frequentanti scuole materne paritarie e dell’obbligo funzionanti anche al di fuori del Comune di Casatenovo; - presentare regolare istanza su apposita modulistica (da ritirarsi presso l’Ufficio Istruzione) entro il termine fissato annualmente dall’Ufficio Istruzione; - presentare dichiarazione della Ditta o dell’Ente che gestisce il servizio mensa, relativa al numero dei pasti effettivamente consumati nel periodo chiesto di riferimento (dicembre – giugno). Il parametro massimo a cui si farà riferimento è il costo del buono pasto sostenutodalle famiglie residenti a Casatenovo. Il riconoscimento dell’agevolazione avrà inizio dalla data di presentazione della domanda. Nel caso in cui ricorra situazione di famiglie che hanno più figli che utilizzano il servizio mensa è previsto l’automatico passaggio alla fascia precedente rispetto a quella di appartenenza. La percentuale di abbattimento del costo è quella desunta dalla tabella allegata al presente Regolamento, riferita alla fascia di reddito di appartenenza.
TABELLA DELLE FASCE DI DETERMINAZIONE DEL RIMBORSO DEL COSTO DEI SERVIZI A DOMANDA INDIVIDUALE: TRASPORTO SCOLASTICO E SERVIZIO MENSA TABELLA DELLE FASCE DI CONTRIBUZIONE DEI SERVIZI A DOMANDA INDIVIDUALE SETTORE SOCIALE
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