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Il sostegno del Comune di Casatenovo a Ingrid Betancourt

 
     
 

Ingrid Betancourt è nata nel 1961 a Bogotà, in Colombia, a 19 anni lascia la sua città natale per Parigi, dove si laurea in Scienze Politiche e sposa un diplomatico francese, Fabrice Delloye, con il quale avrà due figli, Melanie e Lorenzo.
Nel 1989 sua madre, che diverrà poi senatrice, lavora alla campagna elettorale di Luis Carlos Galan, candidato alle elezioni presidenziali Colombiane. Galan è il solo che osi chiedere che la Colombia firmi il trattato di estradizione per i narcotrafficanti reclamato dagli USA. Il 18 agosto 1989 Galan è assassinato e Ingrid torna in Colombia, dove inizia a lavorare alla campagna elettorale della madre e viene assunta al ministero delle finanze.
Dopo tre anni di lavoro al ministero entra in politica. Contro le sue aspettative è eletta deputata, poi senatrice con il più alto numero di voti nel paese. Nel 2001 da le dimissioni da senatrice per candidarsi nella campagna per le presidenziali del 2002.
Il 23 febbraio 2002, qualche giorno prima della rottura dei negoziati di pace tra il governo e le Forze Armate Rivoluzionarie della Colombia (FARC), Ingrid viene rapita con la sua assistente Clara Rojas dalle M-15, uno dei gruppi più duri delle FARC.

 
     
 

La Colombia è da 30 anni devastata dalla guerra civile. La società civile è in piena decadenza. Il denaro dell'immenso giro d'affari della cocaina corrompe tutti: uomini politici, funzionari, poliziotti, giornalisti, etc.
Ingrid si batte contro la corruzione, i narcotrafficanti e la violenza e vorrebbe offrire un altro avvenire ai bambini colombiani. Si batte con la forza della disperazione, a rischio della vita.

E' stata finalmente liberata il 2 luglio 2008.

 
 

 

 
 

Nella seduta del 30/01/2006 il Consiglio Comunale ha approvato all'unanimità una mozione a sostegno della liberazione di Ingrid Betancourt e di tutti gli altri detenuti e per il ripristino di uno stato di diritto in Colombia, perché la pace non potrà essere ripristinata se non dopo negoziazioni serie tra tutte le parti coinvolte.
La corruzione e la cultura della droga non spariranno fino a quando non sarà offerta alla popolazione più povera un'alternativa economica vera.
Per queste motivazioni il Consiglio Comunale di Casatenovo ha altresì spresso la propria solidarietà alle 3000 persone ostaggio in Colombia e delle quali si deve esigerne la liberazione immediata e senza condizioni e a tutti i colombiani che lottano per la giustizia sociale, contro la corruzione e i cartelli della droga.

Questa mozione serve a sensibilizzare i cittadini. È un'azione che sorpassa le divisioni tra i partiti o i confini nazionali. È una presa di posizione per marcare chiaramente il supporto ai diritti umani e alla democrazia.
Ma soprattutto è un modo di influenzare ciò che accade in Colombia, sia nel governo che nelle Farc, una forma di pressione per giungere a una risoluzione non violenta della situazione.
L'azione supera la persona di Ingrid, è la situazione dei diritti umani in Colombia che si vuole richiamare. Si deve tendere a una soluzione globale del problema, questa soluzione include la liberazione di Ingrid e Clara Rojas, la liberazione di tutti gli altri detenuti e il ripristino di uno stato di diritto in Colombia.

 
     
     
 
Per saperne di più:
 
 

http://www.betancourt.info/indexIt.htm (disponibile anche in italiano)